Sono state adottate misure legislative attraverso la Legge per la libertà di scegliere il proprio futuro professionale, promulgata il 5 settembre 2018, con l'obiettivo di contrastare concretamente le disuguaglianze salariali.
Questa normativa impone alle aziende di raggiungere risultati misurabili attraverso il calcolo e la pubblicazione di un Indice di Parità di Genere (Gender Equality Index).
L'indice si basa su 5 indicatori regolamentari per le aziende con più di 250 dipendenti e su 4 indicatori per le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 250.
Nel caso in cui il punteggio complessivo sia inferiore a 75 punti, l'azienda dispone di tre anni per adottare le misure correttive necessarie, in particolare attraverso iniziative e negoziazioni in materia di parità professionale.
Qualora il punteggio complessivo sia compreso tra 75 e 84 punti, l'azienda è tenuta a definire e pubblicare obiettivi di miglioramento per ciascuno degli indicatori che compongono l'indice.
Se il numero di punti calcolabili è inferiore a 65 su 100, l'indice è considerato non calcolabile. In questo caso, gli indicatori calcolabili devono comunque essere pubblicati.
Per Competek, l'Indice di Parità di Genere relativo al 2025 risulta non calcolabile.
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Calcolo dell'indice della parità di genere |
Punti guadagnati |
Numero di punti Indicatori massimi calcolabili |
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COMPETEK |
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1 - Divario retributivo (in %) |
Non calcolabile |
40 |
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2 - Differenze negli incrementi individuali (in %) |
35 |
35 |
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3 - Percentuale di dipendenti che ricevono un aumento retributivo al rientro dal congedo di maternità (%) |
Non calcolabile |
15 |
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5 - Numero di dipendenti appartenenti al sesso sottorappresentato tra i 10 percettori di reddito più elevato |
5 |
10 |
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Indicatori TOTALI calcolabili |
45 |
100 |
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INDICE (su 100 punti) |
Non calcolabile
|
100 |